Come pulire la cappa della cucina e il filtro

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Sapere come pulire la cappa della cucina è davvero importante. Se si cucina ogni giorno, l’interno e l’esterno della cappa, come il filtro, devono essere puliti con una certa frequenza. Se non sei uno chef abituale, invece, e mangi più spesso fuori casa, allora una pulizia stagionale sarà sufficiente. In ogni caso, ricorda sempre di pulire almeno il filtro dopo aver cucinato molto, anche se in modo occasionale, come ad esempio per la preparazione di un banchetto.

Quando la ventola e il filtro della cappa aspirano il fumo, anche il grasso e le particelle di cibo rimangano attaccate alle superfici interne ed esterne della cappa. La pulizia di questo elemento della tua cucina è essenziale non solo per migliorare l’aspetto e l’odore della cappa, ma anche per prevenire un possibile incendio in casa! Se una pentola o una padella vengono lasciata sul fuoco troppo a lungo (se si utilizzano fornelli a gas e non a induzione o altro), è possibile che le fiamme possono balzare sulla cappa unta causando danni significativi.

 

Segnali che ti avvisano che è ora di pulire la cappa della cucina

Se la cappa non elimina il fumo dalla cucina neanche se imposti la modalità di aspirazione più potente potrebbe significare che il filtro, o le condutture, sono ostruiti dal grasso. Oppure che il motore sta causando il malfunzionamento della ventola.

A proposito di motore, ascoltalo per avere un altro segnale certo che è ora di pulire la cappa. Se ti accorgi che il motore è molto rumoroso o produce un ronzio constante, questo potrebbe dire che sta lavorando troppo. Per questo, anche in questo caso, sapere come pulire la cappa della cucina potrebbe essere importante per evitare ingolfamenti o appesantimenti del motore.

Pulire il filtro della cappa da cucina

Ogni tipo di cappa da cucina ha un filtro che si inserisce sulla ventola e aiuta a catturare grasso e cibo prima che entri nel condotto. La maggior parte sono in metallo e possono essere puliti e riutilizzati per molti anni. Altri, invece, sono filtri al carbone attivo usa e getta. Controlla il tipo del tuo filtro prima di pulirlo e segui il libretto di istruzioni alla voce “uso e manutenzione” rilasciato dal produttore della cappa.

In ogni caso, per fortuna, sapere come pulire il filtro della cappa da cucina è la parte più semplice del lavoro. Non hai nemmeno bisogno di prodotti chimici aggressivi, ma solo di bicarbonato di sodio, detersivo per piatti sgrassante, acqua bollente e una spazzola morbida con setole di nylon.

Innanzitutto rimuovi il filtro. Dopodiché riempi il lavandino o una pentola grande di acqua bollente. Aggiungi uno o due cucchiai di detersivo per piatti all’acqua (è necessario che abbia anche potere sgrassante), due o tre cucchiai di bicarbonato di sodio e mescola bene.

Immergi il filtro nella soluzione appena creata e lascialo in ammollo per almeno un quarto d’ora. Solo dopo la fase dell’ammollo potrai utilizzare la spazzola per rimuovere eventuali particelle di grasso o di cibo che sono ancora attaccate al filtro. Sciacqua bene di nuovo con acqua calda e asciuga completamente prima di rimettere il filtro nella cappa.

Come pulire la cappa della cucina in acciaio o in legno

Così come il filtro necessita di una pulizia regolare, anche le superfici interne ed esterne della cappa devono essere controllate per rilevare la presenza di grasso e sporcizia.

Prima di tutto, procurati uno sgrassante spray e spruzzalo sulle pareti interne della cappa. Lascia che il prodotto agisca per almeno un quarto d’ora. Dopodiché usa della normale carta assorbente per pulire. Infine, immergi un tovagliolo di carta, o un panno pulito, in acqua tiepida per risciacquare l’interno e rimuovere eventuali residui di sgrassatore.

Per quanto riguarda la pulizia della superficie esterna, tutto dipende dal tipo di materiale utilizzato per la realizzazione della cappa. La maggior parte delle cappe sottopensile sono in acciaio inossidabile o in metallo verniciato. In questo caso, è consigliato utilizzare un prodotto detergente sgrassante come per gli interni e ripulire con un panno morbido per rimuovere il grasso ed evitare possibili graffi. Inoltre, per evitare anche aloni sull’acciaio, si consiglia di mettere 1 o 2 gocce di olio d’oliva su un panno in microfibra per la lucidatura finale.

Le cappe in legno o di altri materiali decorativi, invece, dovrebbero essere spolverate almeno una volta alla settimana e pulite mensilmente per mantenerne la bellezza. Non dimenticare di seguire le linee guida del costruttore o del produttore della tua cappa per i diversi tipi di finiture.

 

Per maggiori informazioni su come pulire la cappa della cucina, ti invitiamo a contattarci allo 051.728183 o a vernici a trovare direttamente in negozio: il nostro team sarà lieto di darti tutti i consigli utili per progettare e mantenere al meglio la tua nuova cucina Stosa.

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